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INTRODUZIONE

Capo Verde è formato da un arcipelago di 10 isole vulcaniche disposte a semicerchio nell’Oceano Atlantico, e la capitale è Praia. È situato a circa 500 km dalle coste del Senegal al largo dell’Africa Occidentale. Lo stato di Capo Verde è suddiviso in due raggruppamenti principali: le Ilhas do Barlavento a Nord e le Ilhas do Sotavento a Sud. Il clima è di tipo tropicale secco e le temperature medie oscillano tutto l’anno intorno ai 26°C, mentre la temperatura in mare oscilla fra i 21° e i 26°C. La popolazione attuale proviene da diverse etnie, africane ed europee, che si sono mescolate nei secoli, creando così l’etnia creola di Capo Verde. La maggior parte della popolazione è di religione cristiana cattolica. La lingua ufficiale è il portoghese, ma viene parlato spesso il creolo capoverdiano, una lingua derivata dal portoghese. La moneta ufficiale del paese è l’Escudo di Capo Verde (CVE).

IL MIO CAPO VERDE

Le isole che compongono l’arcipelago di Capo Verde sono ventose, collinose, aride e tranquille. Alcune ricordano le foreste più impenetrabili dell’amazzonia, altre ricordano paesaggi lunari. Viene definita la terra di mezzo, il paese che “non è più Africa ma non ancora Brasile”. Lo spirito frizzante e brioso di questo paese lo rende sicuramente un luogo unico, dove vivere a pieno le sue bellezze naturali e il calore della gente che ci abita.

Le isole di Santo Antao, Sao Vicente e Sal 

 

Sapevate che il gioco tipico capoverdiano è l’Urill? Prende il nome dall’ omonima pianta, ed è una sorta di dama composta da 12 buche e 48 pedine con la quale i locali trascorrono le giornate. Le pedine non sono altro che i semi della pianta dell’Urill. Questo gioco viene praticato in qualsiasi occasione: sulle strade, prima e dopo il lavoro o durante le veglie funebri, dato che i defunti prima di essere seppelliti devono essere vegliati per tutta la notte precedente. Questo gioco africano fu importato a Capo Verde nel 1462, portato dagli schiavi dalla Guinea Bissau e dall’Angola. Capo Verde è la patria di una grande varietà di generi musicali. L’artista più famosa del paese è stata Cesária Évora. Era chiamata la “diva a piedi nudi” per la sua abitudine ad esibirsi scalza. Cesária Évora è probabilmente la cantante di “morna” (un genere di musica e danza tipica di Capo Verde) più conosciuta al mondo. La cultura brasiliana, mista a quella africana ed europea (portoghese) è molto radicata nelle tradizioni del paese. Tra gli avvenimenti più attesi dell’anno c’è sicuramente il Carnevale di Mindelo, la festa più allegra e colorata dell’anno. Questa festa è nata dal tradizionale martedì grasso portoghese, l’evento si ispira alla celebre rassegna brasiliana di Rio de Janeiro. Se vi capita di visitare Capo Verde in questo periodo dell’anno il divertimento è assicurato. Capo Verde è il luogo ideale per gli amanti degli sport d’acqua. Dal windsurf al kitesurf e surf da onda. L’isola di Sal è battuta dal vento Aliseo, che la rende un paradiso per chi vuole provare l’ebrezza di questo sport adrenalinico. Non tutti lo sanno, ma le ali del Kitesurf sono lunghe ben 9-10 metri.

I MIEI PIATTI PREFERITI

La tradizione culinaria portoghese è ad oggi ancora molto presente nelle pietanze locali di Capo Verde. Nonostante tutto, in questo arcipelago si possono gustare piatti tipici dai sapori squisiti. La gastronomia è basata sull’utilizzo del pesce fresco proveniente dall’Oceano Atlantico. Troverete quindi diverse zuppe di pesce, ottimo tonno, aragoste, e risotti ai frutti di mare.
Andiamo a scoprire i piatti che abbiamo assaggiato…

CACHUPA: è il piatto nazionale e non può mancare sulla tavola delle famiglie capoverdiane. Appunto per questo dovete assaggiarlo, per assaporare la pietanza tipica di questa terra. Non richiede una preparazione molto elaborata, è ricco di calorie e molto nutriente. La cachupa viene preparata con diversi ingredienti e nella ricetta tradizionale troviamo il mais, i fagioli, le patate e la manioca. Si può poi aggiungere la carne, oppure il pesce, che a Capo Verde è sempre presente in grande misura. Viene mangiata solitamente a pranzo, oppure come prima colazione e in ogni caso fa da piatto unico.
CALDO DE PEIXE: un’altra specialità per chi ama i sapori di mare. Questa zuppa di pesce viene preparata usandone diversi tipi come la murena, la garopa (cernia rossa), il pesce serra, il pesce spada, i gamberetti, il tutto condito con banane verdi, zucca, manioca e patate.
MOLHO DE CAPODE: è un piatto prelibato, a base di carne di capra, che si consuma in occasioni particolari, come i matrimoni ad esempio. È preparato con pomodori, patate americane, banane verdi e manioca e viene servito accompagnato con il riso come companatico.
CANJA DE GALINHA: è un piatto a base di carne. Il piatto tradizionale è preparato con carne di pollo, riso speziato con del peperoncino. La carne, essendo pregiata e quindi costosa, a Capo Verde normalmente si mangia per lo più durante le feste. Un’interessante usanza è preparare la Canja de Galinha nelle notti della guarda cabeça (un’usanza associata al battesimo del bambino).
Tra i Dessert tipici c’è il Coffee Pudding, un ottimo budino a base di caffè, oppure il Doce de Papaya, composto da formaggio di capra dell’isola di fogo e marmellata di papaya.
Per concludere un pasto non c’è cosa migliore che gustare un ottimo caffè di Fogo. Dovete sapere che nei pressi della caldera del vulcano il terreno è molto fertile, le piantagioni di caffè acquistano quindi un’unicità data dalle condizioni in cui nasce, che lo rendono molto apprezzato in tutto il mondo.Per quanto riguarda le bevande, tra i prodotti tipici della gastronomia troverete il Grog, chiamato anche Grogue, che è un superalcolico capoverdiano molto alcolico. E’ prodotto spremendo la canna da zucchero e il succo, una volta spremuto, viene lasciato fermentare e distillato.Per i palati più delicati invece c’è il Ponche, che è Grog aromatizzato alla frutta e imbevuto nel miele, il gusto è quindi molto più dolce.Per gli astemi invece, un ottimo succo di Guava o di Papaya è la soluzione migliore.

REGALI DA PORTARE a CASA

Capo Verde offre diverse forme di artigianato locale, nonostante le risorse naturali dello stato siano limitate a causa della siccità (soprattutto nelle isole a Est). Troviamo però interessanti prodotti tessili creati all’uncinetto come copriletti e lenzuola, oggetti in ceramica, oggetti creati con il guscio di noce di cocco, splendide collane fatte a mano utilizzando conchiglie e pietre vulcaniche. L’argilla è una risorsa naturale importante per gli artigiani locali, che spesso creano figure raffiguranti la routine quotidiana di Capo Verde, che, insieme a pentole e utensili da cucina, sono oggetti comuni che troverete in negozi e mercati.
Vi consiglio di comperare una bottiglia di Vino Rosso Chã (Vinho do Fogo), prodotto con l’uva che cresce all’interno di un cratere vulcanico sull’isola di Fogo. Un altro prodotto da acquistare è il delizioso Caffè di Fogo, gode di un’ottima reputazione in tutto il mondo.
Farete un’ottima figura con i vostri amici se farete loro assaggiare la bevanda tipica di questa terra, il Grog (è una bevanda molto alcolica, prodotta con lo zucchero di canna). Per chi ama i sapori più delicati c’è anche il Ponche (quello al frutto di Guava è il mio preferito).
Se amate il il pesce, per concludere con lo shopping, non dimenticate il tonno in scatola, pescato dai pescatori Capoverdiani nelle acque limpide dell’Atlantico al largo dell’arcipelago. Dovete sapere infatti che, per tradizione, i Capoverdiani pescano il tonno senza usare reti e che le loro acque sono molto pulite. Questo tonno locale viene prodotto nell’Isola di San Nicolau.

IN PILLOLE

COSA VEDERE: il Cratere di Cova (Santo Antao) – Mercato del pesce di Ponta do Sol (Santo Antao) – Una fabbrica di “Grog” – Villaggio di Fontahinas (Santo Antao) – Spiaggia di São Pedro (São Vicente) – Saline (Isola di Sal) – Burracona (Isola di Sal) – Acrobazia dei Kite Surf a Shark bay (Isola di Sal).
QUANDO ANDARE: il periodo migliore per visitare Capo Verde va da agosto a ottobre, quando troverete un clima moderatamente caldo, i venti sono piuttosto forti tutto l’anno.
COSA MANGIARE: la Cachupa – Canja De Galinha – Caldo de Peixe – Doce de Papaya – coffee pudding dell’isola di Fogo – Grogue – Pontche.
COSA PORTARE A CASA: le tipiche bevande: Grog e Ponche – Caffè dell’isola di Fogo – Oggetti di artigianato locale (collane -quadri di sabbia) – Chã Vinho do Fogo (Vino)

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