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INTRODUZIONE

La Francia è uno stato dell’Unione europea, si trova nell’Europa occidentale e confina con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Principato di Monaco, Andorra e Spagna. Il francese è la lingua ufficiale e la religione più diffusa è il cattolicesimo. La sua capitale è Parigi, che è anche la città più importante e popolosa della nazione, oltre che apprezzata meta turistica mondiale con oltre 45 milioni di visitatori l’anno. Pensate che questa nazione detiene il record del paese più visitato nel mondo da 37 anni(dato inteso per numero di visitatori stranieri). La stessa Torre Eiffel detiene il record di monumento più visitato al mondo. Con i suoi 64 milioni di abitanti (compresi i territori d’oltremare), la Francia è la terza Nazione più popolata d’Europa e attualmente la quinta potenza economica mondiale e la seconda in Europa (dopo la Germania). Per quanto riguarda il clima, la Francia da il meglio di sé nella stagione primaverile. L’inverno è l’ideale per chi ama gli sport sulla neve grazie alla vasta scelta di attività che offrono gli impianti sciistici e sportivi sulle Alpi, i Pirenei e le altre zone montane. Anche in autunno è molto piacevole visitare la nazione, anche se le giornate sono più corte e le temperature cominciano ad abbassarsi.

LA MIA FRANCIA

Visitare la Francia è uno di quegli itinerari da dover fare almeno una volta nella vita. Che visitiate Parigi o la Normandia, che decidiate di fare trekking sui Pirenei o godervi il mare dell’elegante Costa Azzurra, sappiate che l’inconfondibile spirito romantico francese entrerà ovunque a far parte della vostra avventura e renderà indimenticabile il vostro viaggio alla scoperta di questo magnifico paese.


Uno degli emblemi francesi è senza dubbio il gallo. La presenza di questo animale va ricercato nell’antichità. I celti, chiamati dai romani “galli” , durante i combattimenti usavano portare un elmo con due ali di gallo (chi non si ricorda Asterix e le sue grosse ali sull’elmo… ). I celti abitavano in epoca antica la regione della Gallia, corrispondente all’incirca ai territori attuali di Francia, Belgio, Svizzera, Paesi Bassi, Germania (lungo la riva occidentale del Reno) e Italia settentrionale (a Nord del fiume Esino). Tuttavia il gallo, pur essendo usato spesso come simbolo in Francia, non è mai stato inserito ufficialmente tra gli emblemi ufficiali. 

La bandiera francese è ufficialmente chiamata drapeu de la France, ed è composta da tre bande verticali di pari dimensioni. Non tutti sanno che è nata nel periodo della rivoluzione francese (1794) dall’unione dei colori del re (il bianco) e della città di Parigi (il blu e il rosso). La bandiera ufficiale, quella che attualmente vediamo sventolare su tutti gli edifici pubblici francesi venne però introdotta qualche anno dopo, nel 1812.

Durante la vostra visita a Parigi, passerete per la Place de la Concorde, che è la più grande piazza di Parigi e si trova sul bordo del fiume Senna. Venne costruita dall’architetto Luigi XV tra il 1754 e il 1763. Questo luogo fu teatro di 2.800 esecuzioni tra il 1793 e 1795. Qui possiamo vedere un grande obelisco alto ben 22 metri e pesante 227 tonnellate che venne portato in Francia nel 1836. Questa opera d’arte egiziana viene da Luxor ed ha più di 3.300 anni, i geroglifici che lo ricoprono celebrano la gloria del faraone Ramesse II. Pochi sanno che questo obelisco segna anche l’ora per come è posizionato.

Tutti conoscerete la famosa baguette, e tutti appena sentiamo parlare di baguette pensiamo alla Francia e soprattutto a Parigi. I fan della baguette devono però sapere che la storia di questo particolare tipo di pane inizia in un altra capitale Europea, Vienna. Nel XIX secolo, i fornai austriaci iniziarono ad usare la cottura a vapore. Questo processo favoriva la formazione della crosta croccante e dei solchi obliqui, tipici di questo pane. Quando nel 1920, una legge impedì ai fornai francesi di lavorare prima delle 4 del mattino (rendendo quindi impossibile preparare le tradizionali pagnotte rotonde in tempo per la colazione dei clienti), si iniziò a creare un pane dalla forma allungata e dalla crosta croccante… Bienvenue baguette.

Nel quartiere la Dèfanse di Parigi sorge maestoso il “Grande Arche de la Dèfanse” che è l’emblema della Parigi futuristica. Questo immenso edificio moderno situato nel distretto finanziario della capitale venne edificato negli anni 80 su iniziativa del presidente francese Mitterrand che voleva far costruire una sorta di arco di trionfo moderno. Venne costruito dall’architetto Otto van Spreckelsen, che costrui questo arco di ben 106 metri, interamente bianco. La costruzione di questo immenso cubo iniziò nel 1985 e durò fino al 1989. Oggi l’Arche de la Dèfense oltre ad essere un opera di arte moderna ospita uffici commerciali e 4000 dipendenti.

La Marsigliese è il famoso inno nazionale francese. Pensate che venne composto originariamente come canto rivoluzionario da un giovane ufficiale militare (Claude Joseph Rouget de Lisle) a Strasburgo nel 1792 dopo che la Francia dichiarò guerra all’Austria. Il titolo originale della canzone era “Chant de guerre pour l’armèe du Rhin”, fu poi chiamato semplicemente “La Marsigliese”, perchè durante la rivoluzione francese era cantato per le strade di Parigi dai volontari provenienti dalla città di Marsiglia.

Lo sapevate che nel cimitero di Père-Lachaise di Parigi la tomba del cantante Jim Morrison è visitata annualmente da migliaia di persone? E’ il cimitero monumentale più conosciuto al mondo e possiede più di 33mila tombe. Qui riposano alcuni dei personaggi più famosi della musica, dell’arte e della politica. Tanto per citarne qualcuno, Proust, Oscar Wild, Jim Morrison, Chopin, Gèricault… 

I MIEI PIATTI PREFERITI

La cucina francese è una delle più rinomate di tutto il mondo. Presenta un infinita varietà di sapori e pietanze che passano dalla cuisine du terroir (i piatti tradizionali locali) alla creativa nouvelle cuisine (concezione di cucina “nuova e creativa”) fino a scoprire la rinomata haute cuisine (alta cucina). Ce né davvero per tutti i gusti, dai raffinati dolci ai ricercati vini, dai saporiti formaggi alle pietanze della cucina tradizionale francese che trova la sua forza nella grande varietà di pietanze che regala un infinità di differenti sapori per ognuna delle sue regioni.

Per iniziare a scoprire la gastronomia francese partiamo con l’assaggiare il ratatouille, una tipica ricetta originaria della Provenza. Questo piatto è composto da svariate verdure (melanzane, cipolle, zucchine, peperoni, pomodori ed aglio) che vengono stufate e servite sia come un piatto a se oppure come contorno.

Un’altra pietanza molto deliziosa per solleticare l’appetito è il rilettes, tipico della regione chiamata Pays de la Loire. Il rilettes è una specie di patè da spalmare sul pane e viene realizzato con svariati tipi di carne, dal maiale alla selvaggina, dal tonno al salmone. Un altro tipo di patè molto conosciuto in Francia è il foie gras che è da sempre menzionato come uno dei prodotti più famosi della cucina francese. Non tutti sanno che questo piatto a base di fegato d’oca o di anatra, contiene un altissimo contenuto di grassi, circa l’80%, quindi non abusatene potreste non riuscire a passare dalla porta del ristorante…

Tra i tanti antipasti vogliamo soffermarci su uno dei più famosi di cui i ristoranti francesi vanno molto fieri, l’escargot (lumache). Se non soffrite di blenofobia e quindi non vi intimorisce ingerire qualcosa di viscoso, provate ad assaggiare l’escargot bourguignonne: una prelibatezza francese conosciuta in tutto il mondo.

Passiamo ora ad un piatto sostanzioso e gustoso come andouillette, originario di Troyes nella regione di Champagne-Ardenne. Stiamo parlando di una salsiccia preparata con carne di maiale che può essere servita sia calda che fredda. La salsiccia è spesso servita in una salsa di senape o salsa al vino rosso e vista la regione di appartenenza, non c’è niente di meglio che gustarla con un ottimo vino bianco secco o addirittura un classico bicchiere di champagne.

Per gli amanti delle zuppe scopriamo ora un piatto chiamato garbure, è originario della regione confinante con la Spagna conosciuta come Aquitaine ed è una gustosissima zuppa contadina preparata con prosciutto, cavoli, formaggio. Se la volete accompagnare sorseggiando un vino potete stappare una bottiglia di madiran (vino rosso dei Pirenei).

Per la prossima ricetta andiamo in Bretagna e parliamo di un piatto a base di pesce. La cotriade è una zuppa di pesce, rinomata specialità della regione (Bretagne), preparata con frutti di mare e patate. Solitamente la zuppa viene versata su di una baguette tostata, pronta per essere poi gustata.

Se si parla di Francia non si può non pensare all’ omelette. E’ una pietanza dal nome francese, che può essere dolce o salata. La preparazione è molto simile alla classica frittata. L’unica differenza è che viene cotta solo da una parte e poi piegata su se stessa, formando così una mezzaluna. Il mio omelette preferito è sicuramente quello preparato alla provenzale. Questa ricetta francese è preparata con pomodori, salsiccia e olive nere.

Forse non avete mai sentito parlare della quiche, ma vi assicuro che una volta assaggiata non la dimenticherete facilmente. E’ un tipo di torta salata tipica della cucina francese, preparata principalmente con uova e panna, avvolti poi da un impasto a base di farina. Esistono diverse varianti ma la quiche lorraine (originaria della regione della Lorena) è la varietà più conosciuta. Al suo interno troviamo anche pancetta, formaggio e talvolta cipolle.

Tra le prelibatezze francesi da assaggiare come non menzionare la crêpe suzette. Questo dolce flambè, farcito con salsa di caramello dal gusto di Grand Marnier è una delizia per il palato. Passeggiare sugli ChampsElysées parigini con una Crêpe Suzette in mano è una delle 1000 cose da fare nella vita.

Da assaggiare sono anche i dolci della regione del Rhône-Alpes. Il marron glacè, è molto comune nella Francia meridionale ma anche un prodotto tipico dell’ Italia settentrionale, è costituito da una castagna sciroppata, coperta poi da una glassa di zucchero. Nonostante la lotta d’appartenenza riguardo alla sua origine, vale la pena assaggiarli, ovunque si trovino.

Nella zona della Francia sud occidentale, sempre nella regione del Rhône-Alpes, non fatevi mancare il torrone di Montèlimar: una specie di torrone morbido dal gusto di miele, preparato con pistacchi tostati e mandorle.

Una nota speciale la dedichiamo ai formaggi. La Francia ne offre di qualità eccelsa e le diverse tipologie la rendono uno dei maggiori produttori mondiali.

Tra i miei preferiti, che vi consiglio di provare, c’è senza dubbio il Camembert di Normandia. Un formaggio dalla pasta molle preparato con il latte di mucca che viene prodotto nella zona dove sorge la città di Alençon. Un altro ottimo formaggio è il Roquefort prodotto con il latte di pecora e tipico per le sue venature blu-verdi simili al gorgonzola. E’ il tipico formaggio della cittadina di roquefort-sur-Soulzon situata nella regione dei Midi-Pyrénée: qui viene fatto stagionare nelle grotte dove la temperatura e l’umidità rimangono costanti nel tempo. Tra i tanti formaggi prelibati che abbiamo assaggiato voglio soffermarmi sul Mimolette, prodotto con latte crudo di vacca e tipico per il suo colore arancione; per tradizione viene invecchiato dai 3 ai 24 mesi ed è originario della città di Lille situata a nord della Francia vicino al confine con il Belgio. Potremmo stare qui ore a parlare di formaggi francesi, ma mi limito ad elencarvi ancora alcuni dei formaggi tipici di questa nazione prima di precipitarvi oltre confine a fare una scorpacciata.

Segnatevi quindi il Reblochon (prodotto in alta Savoia), A Casinca (delizioso formaggio tipico della Corsica dal retrogusto alla nocciola), Brocciu (un altro formaggio tipico dell’isola francese), il Cantal (il formaggio dalla tradizione millenaria originario della zona del massiccio centrale, zona montana francese).

Naturalmente anche i vini ricoprono da sempre un importante tassello della gastronomia francese. Le principali zone di produzione sono da sempre il Bordaux, la Champagne, Côtes du Rhône, l’Alsace, la Loire e la Bourgogne. La Francia è forse uno dei pochi se non addirittura l’unico paese al mondo ad avere una grandissima varietà di terreni adatti a produrre tutti i tipi di vini, dai rossi della Borgogna e Bordeaux, al pregiato Champagne, dai vini dolci e liquorosi della zona di Sauternes ai classici vini bianchi. Nella zona di Bordeaux per l’appunto non c’è di meglio che assaggiare un classico Cabernet franc, Cabernet Sauvignon o Merlot. A sud invece, nei pressi della Valle del Rodano, si possono gustare altri tipici vini rossi come il Clairette de Die oppure il Côte-Rôtie, Côtes du Rhône o Château-Grillet. C’è anche la zona della Provenza dove spiccano il Bandol il Palette e il Coteaux s’Aix en Provence. Mentre per concludere andiamo verso la Corsica che è conosciuta per il suo Muscat du Cap Corse, Vin de Corse e l’Ajaccio. Potremmo parlare anche in questo caso per ore di vini francesi, ma non vorremmo ubriacarvi troppo di nomi e tipologie; preferiamo consigliarvi di assaggiare il vino tipico della zona che visiterete e siamo certi che ogni regione saprà offrirvi il meglio dandovi la possibilità di gustare a pieno le tradizioni locali.

REGALI DA PORTARE a CASA

In Francia si può acquistare praticamente ogni cosa, dai prodotti gastronomici come i rinomati formaggi, ai dolci, dall’olio d’oliva alle bevande tipiche. Se dovessi scegliere tra le varie tipologie di formaggio che abbiamo assaggiato, vi consiglierei di regalare l’ottimo “Brin d’amour” (originario della Corsica) altrimenti provate il “Port Salut”, un altro tipico formaggio dalla crosta arancione, originario di Mayenne.

Un altro prodotto gastronomico che vi consiglio di portare a casa è lo chouchen, la bevanda tradizionale della Bretagna. Questa specie di Idromele, di origine celtica, nasce dalla fermentazione naturale del miele di grano saraceno ed è considerata una tra le piú antiche bevande alcoliche.

La Francia è anche la patria dei profumi. La città più rinomata dove acquistare un ottimo profumo é Grasse in Costa Azzurra. Qui si possono visitare i numerosi laboratori che producono le essenze e fragranze più famose al mondo. Ma solamente passeggiando per le stradine ci si rende conto del perché questa graziosa città dal profumo di gelsomino è diventata la patria dei più famosi “parfum” entrati nella storia. Se non siete ancora totalmente inebriati dai profumi che avete respirato nei vari negozi e avete voglia di scoprire più informazioni a riguardo, visitate anche il Musèe International de la Parfumerie.

Se siete a Parigi, e amate girovagare tra i negozi, gli Champs Elyseès sono una delle zone più appaganti per gli acquisti. Passeggiando tra Rue du Fauburg Saint Honorè, Avenue Montaigne e Aveneu Marceu potrete addentrarvi tra le più classiche zone dello shopping parigino. Se siete in cerca di qualcosa di tipico da regalare o portare a casa allora non vi resta che entrare nel famosissimo centro commerciale Lafayette. Pensate che al piano terra c’è la più grande profumeria del mondo.

Come non considerare un ottima bottiglia di vino francese da regalare. La scelta è molto ampia ed è difficile scegliere quello migliore tra i tanti disponibili. Vi consiglio quindi alcuni vini di 2 rinomate zone francesi. Partiamo dal Sancerre e il Pouilly Fumè, due vini bianchi originari della valle della Loira. Se invece amate i rossi, provate questi due ottimi vini della zona d Bordeaux, il Saint-Estèphe e il Pauillac.

Se siete dalle parti della città di Limoges, nella regione di Limousin, potreste acquistare le preziose porcellane e ceramiche amate in tutto il mondo. La porcellana di Limoges infatti è conosciuta per la sua eleganza e raffinatezza. Pensate che la lavorazione di questo prezioso materiale a Limoges, è molto antica, dura da oltre tre secoli. Con una porcellana preziosa farete sicuramente felici i vostri ospiti quando gli servirete i biscotti.

Per i più golosi voglio concludere consigliandovi, un dolce tradizionale, il macaron: questo é un pasticcino colorato a base di meringhe, uova, farina e mandorle, farcito con crema e rinchiuso da due gusci. Sono davvero deliziosi e li potrete trovare facilmente, soprattutto a Parigi. Probabilmente non riuscirete a portarne troppi a casa visto che è molto facile non resistere alla tentazione di addentarne uno ad ogni ora del giorno.

Se invece avete speso tutti i risparmi per il vostro tour in Francia e vi sono rimasti solo 3 euro per fare un regalo o farvi un regalo, non vi preoccupate. Potete sempre ripiegare su di un portachiavi di metallo raffigurante la Tour Eiffel in miniatura… in fondo la bellezza più grande di un viaggio è viverlo e poter poi raccontare le emozioni uniche che lo stesso viaggio ti ha regalato…

IN PILLOLE

COSA VEDERE:la città di Parigi – Tour Eiffel – Louvre – Lourdes – Alsazia – Bretagna – Pirenei – Castelli della Loira – Alpi Francesi – Corsica – Limousin – Borgogna – Costa Azzurra – Normandia.
QUANDO ANDARE: La Francia si può visitare in tutte le stagioni, ma i mesi climaticamente migliori sono quelli primaverili. Le zone marittime inaugurano la stagione estiva alla fine di maggio e se amate gli sport invernali tra dicembre e febbraio le località situate sulle Alpi e sui Pirenei danno il massimo della loro potenzialità.
COSA MANGIARE: Macarons, Ratatoulle – vini francesi ( Côtes du Rhône)e formaggi francesi (Cantal) – Crêpe suzette – Cotriade – Marron glacè.
COSA PORTARE A CASA: Una confezione da 24 di macarons – formaggio francese – chouchen – prodotti per il corpo, cosmetici e profumeria – la Tour Eiffel (possibilmente a pezzi, non intera) – abbigliamento – vino.

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