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INTRODUZIONE

Niue è un’isola nazione situata nel sud dell’oceano Pacifico. È chiamata anche la “Roccia della Polinesia”. La sua capitale è Alofi e conta solamente 1.398 abitanti. La popolazione di Niue è in costante calo a causa dell’emigrazione, soprattutto da parte dei giovani, verso la Nuova Zelanda e verso l’Australia. Niue è situata in un triangolo tra Tonga, Samoa e le Isole Cook a 2.400 km a nord-est della Nuova Zelanda. L’isola ha un clima tropicale. La stagione dei cicloni va da dicembre a marzo ed in questo periodo la temperatura media è di 27 °C. Durante il resto dell’anno la temperatura è più bassa, con una media di 24 °C. La maggior parte della popolazione è fedele alla religione dell’Ekalesia Niue, una chiesa protestante derivante dalla London Missionary Society. Le lingue ufficiali dell’isola sono l’inglese e il niueano. Il niueano, la lingua parlata dalla popolazione, è strettamente imparentato col tongano ma è anche molto simile al samoano. La moneta ufficiale del paese è il dollaro Neozelandese.

IL MIO NIUE

Niue è considerato uno degli stati più impenetrabili della terra, isolato nel mezzo dell’oceano Pacifico, distante centinaia di chilometri dalla terra ferma. Selvaggia e incontaminata, è una delle più grandi makatea (isole coralline rialzate) ed è la punta di un gigantesco vulcano sottomarino. La natura è la padrona di questa terra, la forza dell’oceano è costante e la potenza delle onde infrange prepotentemente e in modo costante le coste frastagliate di questo stato. È La terra ideale per chi vuole provare avventure mozzafiato a contatto con la natura e le bellezze incontaminate che questa isola unica al mondo può regalare…

Niue la roccia della Polinesia… 

 

Niue è una delle più grandi makatea (isole coralline sollevate) del mondo. Il suo territorio è costituito da ripide scogliere di calcare e pinnacoli appuntiti e taglienti situati lungo la costa su un altipiano centrale posto a 60 metri sul livello del mare. Il punto più alto dell’isola si raggiunge a 68 m sul livello del mare, in un luogo senza nome, vicino al villaggio di Mutalau. Una caratteristica morfologica dell’isola è data dall’ immenso numero di cave di calcare situate in prossimità della costa.
Tra le curiosità riguardanti questo stato dobbiamo sicuramente menzionare la scoperta fatta nell’agosto del 2005. Un’azienda mineraria australiana ha scoperto infatti che proprio a Niue esisteva il più grande deposito di uranio al mondo.
Anche se Niue è un piccolo paese con pochissimi abitanti, ha diversi sport molto popolari. Il rugby, per esempio, è lo sport più seguito a Niue, praticato sia dagli uomini che dalle donne. Pensate che nel 2008 furono i campioni della Coppa FORU dell’Oceania. Tra i match più sentiti c’è quello con le rivali Isole Cook. C’è però anche il basket, il calcio ed il golf.
Il primo contatto di Niue con un abitante europeo risale al 1774. Il capitano James Cook, che avvistò alcuni abitanti dell’isola, la chiamò “Isola selvaggia” (Savage Island), scambiando probabilmente il colore rosso col quale erano dipinti gli indigeni con del sangue.
Pur essendo una nazione sperduta e avendo pochissimi abitanti, Niue nel 2003, è diventato il primo territorio al mondo ad offrire la connessione internet wireless gratuita a tutti i suoi abitanti.
Nel gennaio del 2004 Niue fu colpita dal devastante ciclone Heta che provocò morti ed estesi danni all’intera isola, distruggendo le abitazioni e l’unico ospedale. È curioso scoprire come parti dell’ospedale siano rimaste in piedi e il solo Hotel presente, distrutto anch’esso durante il ciclone, abbia voluto ricordare l’evento presentando all’ingresso della nuova costruzione una mostra fotografica riguardante quei drammatici momenti. Pensate che da allora l’economia di Niue sta ancora soffrendo dei danni subiti.

I MIEI PIATTI PREFERITI

La maggior parte di ciò che cresce a Niue non è originario di questa terra ma è stato introdotto, in passato, da altri paesi come per esempio Tonga, Isole Cook e Samoa. Non è usuale scoprire che in un paese tropicale sia difficile trovare tipologie di cibo così poco diversificate. I niueiani importano praticamente tutto dalla Nuova Zelanda, ma nonostante questa politica gastronomica, possiamo trovare alcuni piatti gustosi.
Non potete sicuramente fare a meno di provare….

GRANCHIO DEL COCCO (UGA): nessuno conosce esattamente il numero di questi granchi sull’isola conosciuti con il nome di Uga. È considerata una prelibatezza tra gli abitanti di Niue, lo cucinano bollito e devo dire che in effetti è davvero buono e vi consiglio di assaggiarlo. Il sapore è molto particolare, un mix tra granchio e aragosta. Lo si mangia accompagnato da pane di cocco o purè taro.
FAIKAI: un pasto tradizionale e molto apprezzato è il faikai, una sorta di pesce marinato condito nel succo di cocco. Tra i pesci più usati per la preparazione di questo piatto c’è il tonno (Ahi), il Mahi Mahi, il Pesce Pappagallo (Pakati) e il Barracuda (Ono).
PITAKO KAPIA: da assaggiare assolutamente c’è anche questo tradizionale pane preparato con la manioca.
TAKIHI: questa pietanza è preparata cuocendo pezzi di taro e papaya tagliata a fette, il tutto imbevuto nella crema di cocco. Il sapore del cocco color crema di Niue, il gusto dolce della Papaya, amalgamato al tipico “pane” dell’ isola, il taro, rende il Takihi uno dei piatti più prelibati della nazione.
POKE LOKU: è il dolce tipico, preparato con delle fette di papaya, crema di cocco e manioca. Fa parte dei piatti locali, quindi se volete assaporare i veri sapori niueiani non perdetevelo.
SUCCO DI NONI: questo frutto è considerato “miracoloso”: ci raccontano che sia considerato dai locali la fonte della giovinezza e la fonte di bellezza per donne polinesiane. Il Noni cresce nelle zone del Pacifico e Niue ha un’ enorme piantagione nel suo entroterra. Devo ammettere che il gusto è terribilmente disgustoso, ma le proprietà benefiche sono molte, quindi, se vi capita, sfruttate l’occasione e fatevi una bella bevuta di succo di noni.

Se invece avete fretta di esplorare la nazione e non vedete l’ora di cimentarvi nelle avventure che Niue vi può offrire, per un pasto veloce fate tappa al simpatico chiosco “Crazy Uga” in centro ad Alofi (…c’è solo quello).
Tra le cose interessanti che abbiamo scoperto vi è il metodo di cottura che spesso utilizzano i niueiani, soprattutto per cuocere le carni (nelle ricorrenze, durante cerimonie speciali e nei giorni di festa). Questo metodo tradizionale di cottura si chiama “Umu” e consiste nel cuocere il cibo sotto terra. Le pietanze vengono avvolte in grandi foglie e, dopo aver acceso un fuoco e reso incandescenti i sassi che la ricoprono, cuociono molto lentamente sotto terra, collocate in una buca. In questo modo vengono cucinati pesci, carni e il taro.
Tra i frutti più buoni e dolci del paese c’è senza dubbio la Papaya, chiamata dagli isolani Paw Paw. Può essere trovata ovunque, sulle strade e nei sentieri e per questo non viene venduta al mercato, vicino ad ogni casa di Niue ce n’è almeno una pianta.
Un altro prodotto tipico che troverete frequentemente passeggiando è la noce di cocco. Il cocco viene utilizzato in quasi tutti i piatti sull’isola. E se volete provare una specialità, acquistate il pane di cocco nella panetteria “Neil Armstrong” (non ce ne sono tante altre…). Sappiate che le noci di cocco verdi sono ottime per dissetarsi, il latte di cocco al suo interno è delizioso da bere.

REGALI DA PORTARE a CASA

Niue è uno stato piccolo, uno dei più piccoli al mondo. Ci abitano solo 1.398 persone e sicuramente non offre tanti prodotti da comperare, sapendo che importa la maggior parte delle merci dalla Nuova Zelanda.

Potete acquistare però dei bellissimi cesti o dischi ornamentali costruiti intrecciando il Pandano, sono oggetti che richiedono molte ore di lavoro e tanta pazienza, rappresentano la forma tipica dell’artigianato locale.
Tra le cose che vi consiglio di fare c’è senza dubbio la patente di Niue. Ve la rilasciano alla stazione di polizia, pagando una cifra che si aggira intorno ai 10$ neozelandesi. Possedere un documento ufficiale così variopinto è una possibilità davvero unica, a colpo d’occhio sembra l’abbonamento ad un circo…
Abbiamo parlato ampiamente delle proprietà benefiche del succo di Noni. Acquistare qualche bottiglia di succo, e provare la “fonte della giovinezza”, è un’interessante sfida. In Europa i prezzi sono esorbitanti, quindi, se pensate di regalarlo a qualche donna “matura”, non c’è dubbio che lo apprezzerà di sicuro, nonostante il sapore pessimo.

Di solito è facile trovare prodotti tipici da portare a casa, ma forse per Niue è diverso. Il regalo più bello è essere qui, respirare un mondo totalmente diverso da quello al quale siamo abituati. Dove il denaro non è indispensabile, dove la frutta la si trova per strada e la si può mangiare liberamente, dove la gente si saluta sempre come fosse una grande famiglia, dove non esiste criminalità e dove si percepisce di essere in un territorio isolato dal mondo dove tutti si danno una mano, senza chiedere nulla in cambio. Se ci si rende conto di tutto questo, probabilmente per una volta… non servono souvenir da portare a casa… ma solamente l’emozione di essere stato in una splendida e incontaminata nazione chiamata Niue.

IN PILLOLE

COSA VEDERE: Togo Chasm (Voragine) – Vaikona Chasm – Limu Pools – Alofi – Hio Beach (Spiaggia) – Talava Arches – Avaiki Cave – Piantagione di Noni – Matapa Chasm.
QUANDO ANDARE: il periodo migliore per visitare Niue corrisponde, all’incirca, alla nostra estate e quindi all’inverno australe (Giugno e Settembre). Durante il resto dell’anno, la piovosità è maggiore ed aumenta il rischio di incappare in qualche tempesta o ciclone.
COSA MANGIARE: Granchio del Cocco (Uga) – Faikai – Poke Loku – Takihi – Pitako Kapia – Papaya e cocco di Niue
COSA PORTARE A CASA: la patente di Niue – Succo di Noni – Artigianato locale (collane cesti o dischi ornamentali in Pandano) – la consapevolezza di aver visitato uno dei luoghi più impenetrabili della terra.

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