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INTRODUZIONE

Il Portogallo è lo stato più occidentale fra tutte le altre nazioni dell’Europa continentale. É affacciato sull’oceano Atlantico, confina con la Spagna e la sua capitale è Lisbona. Il Portogallo è uno stato “tricontinentale” perché oltre alla parte europea continentale fanno parte del suo territorio anche l’arcipelago di Madeira, appartenente geograficamente all’Africa, e le isole di Flores e Corvo nelle Azzorre, parte integrante del continente americano. Il clima a nord del paese è decisamente atlantico, caratterizzato da abbondanti precipitazioni e la presenza di correnti fredde che arrivano sulle coste. A sud invece il clima è più arido e le piogge sono scarse. Infine nell’estremo sud del paese, nella zona dell’Algarve il clima diventa subtropicale, grazie alla vicinanza dell’Africa. Tra le città principali oltre a Lisbona, troviamo Porto, Faro, Leiria, Santarém e Setúbal . La lingua ufficiale è il portoghese ma nel nord-est del paese si parla anche il mirandese, che prende le sue radici dal latino volgare del nord della penisola iberica. La moneta ufficiale è l’Euro.

IL MIO PORTOGALLO

Il viaggio in una delle nazioni europee più affascinanti da visitare. Una nazione dal ricco passato di esplorazioni marinare, un territorio dove scoprire graziose città e paesi caratteristici, un luogo dove la natura incontaminata regala splendidi paesaggi. Tra oliveti, campi di grano e vigneti, assaporare la gustosissima cucina portoghese è d’obbligo; quest´ultima mischiata all’ospitalità degli abitanti renderanno il viaggio indimenticabile.

Il Tour del Portogallo  

 

Sapevate che poco distante da Lisbona, nel paese di Nazarè, un tempo le mogli dei pescatori ospitavano nelle loro case gli stranieri? Ancora oggi in questo villaggio le signore sulla soglia delle loro case offrono una stanza ai turisti in cambio di una modica offerta. Se passate da queste parti quindi potreste pensare di rivivere le tradizioni più vere e non prenotare un classico albergo per dormire.

Non tutti sanno che il simbolo del Portogallo è un gallo, per la precisione un galletto di ceramica colorato e decorato con dei cuori. Questi galletti sono tipici sopratutto della città portoghese di BarcelosLa storia del simbolo del Portogallo è legata ad una leggenda che racconta di un mercante che fu accusato ingiustamente di omicidio e condannato alla forca. Disperato, dopo aver pregato la Madonna di salvarlo, chiese di essere portato a casa del giudice che lo aveva condannato per chiedere clemenza. Giunto all’ora di pranzo, il mercante iniziò ad implorare il giudice mentre questi si accingeva a mangiare un gallo arrostito. Colto da impulso di fede, il condannato affermò che se il gallo si fosse alzato ed avesse iniziato a cantare, questo miracolo avrebbe provato la sua innocenza. Così avvenne e fu liberato. Da quel giorno il gallo di Barcelos divenne uno dei simboli della tradizione portoghese.

Il Fado è il simbolo musicale dell’anima portoghese. Probabilmente è impossibile spiegarlo con le parole, bisogna viverlo. Il Fado per i portoghesi è un modo di vivere e sentire la vita, il suo nome deriva dalla parola latina fatum (destino) e si ispira al tipico sentimento portoghese della saudade (una forma di malinconia) raccontando in modo unico, storie sofferte di lontananza e di separazione.

Il Portogallo è stata da sempre una nazione di esploratori e navigatori. Pensate che oggi il portoghese si parla non solo in Portogallo, ma è la lingua ufficiale del Brasile, Angola, Mozambico, Capo Verde, São Tomé e Príncipe, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Macao e Timor Est, oltre ad essere diffusa anche nelle molte comunità esistenti nei vari paesi del mondo. Volete un consiglio? Imparate anche voi questa lingua, oltre ad essere bellissima, è anche molto utile per viaggiare e lavorare.

Un altra curiosità portoghese riguarda i suoi mulini: pensate che questa é la nazione che ne ha piú di tutti in Europa. La maggior parte di voi può pensare che sia l’Olanda a detenere il record, invece è proprio il Portogallo. Sono sparsi un po’ per tutto il paese, si possono vedere mulini a vento e mulini ad acqua, molti dei quali ancora in grado di funzionare.

I MIEI PIATTI PREFERITI

La cucina portoghese è caratterizzata da una vasta scelta di piatti saporiti che nel passare degli anni è stata influenzata dai prodotti delle lontane colonie del Portogallo. Nei piatti tradizionali vengono utilizzate infatti una grande varietà di spezie. Immancabili sono il Piri Piri (un piccolo peperoncino molto piccante proveniente dallo stato africano del Mozambico, ex colonia portoghese), la cannella, lo zafferano e la vaniglia. Oltre all’aglio, prezzemolo e coriandolo troviamo anche le influenze arabe e moresche, soprattutto nel sud del paese. Ma andiamo a scoprire alcune pietanze da provare assolutamente.

La cucina che possiamo gustare è tipicamente mediterranea ed il piatto più famoso è senza dubbio il Baccalà, chiamato Bacalhau (merluzzo in salamoia), che pensate, viene preparato in più di 365 modi diversi, uno per ogni giorno dell’anno. Viene servito solitamente con patate, grana e cavoli, ma il mio preferito è il Bacalhau com Natas. Il Bacalhau com Natas viene cucinato con cipolle, fritto e infornato con patate e besciamella.
Un altra variante che vi consiglio di provare è il Bacalhau à Gomez de Sà, preparato con patate, cipolle, condito con uova e e olive.

Un altro piatto tradizionale è il Cozido à Portuguesa, preparato utilizzando diversi tipi di carne affumicata, tra i quali costolette di maiale, prosciutto affumicato e salsiccia. Il tutto viene sempre accompagnato da carote, cavoli bolliti e patate.

Vicino a Lisbona mi è capitato anche di assaggiare un piatto chiamato l’Ensopado de Borrego. E’ uno stufato di agnello condito con cipolle, prezzemolo e aglio, il tutto insaporito con del coriandolo e servito con del pane abbrustolito. Una vera delizia.

Per gli amanti delle minestre invece, voglio presentarvi due zuppe tipiche di questa nazione. Da provare la classica Sopa Caldo Verde, un mix di verdure sapientemente amalgamate. Al suo interno troviamo patate, cavolo, olio d’oliva, il tutto servito con del pane casereccio e salsiccia di maiale affumicata. La Sopa de Galinha invece è preparata con il brodo di gallina e viene mangiata accompagnata con il riso, pollo e uova.

Se le minestre non vi fanno impazzire, vi voglio parlare di un altra pietanza capace di racchiudere in una sola portata i deliziosi sapori portoghesi. Si chiama Caldeirada. Questo piatto tipico è solitamente molto ricco, al suo interno troviamo una grande quantità di pesci. Viene preparata con il pesce azzurro, sgombro, tonno, razza, e merluzzo. Molte volte vengono aggiunti anche molluschi come vongole, cozze e gamberetti. Vi assicuro che dopo un piatto del genere non sarete più alla ricerca di altro cibo per diverse ore. Se amate invece i formaggi, tra i migliori c’è senza dubbio il Rabacal, il Serra, l’Azeitào e il Saloio. Se preferite invece i formaggi di pecora, in Portogallo troviamo l’Evora e il piccante Nisa.

 Per concludere in bellezza, come si fa a non parlare dei dolci. Tra i tanti, imperdibili sono i famosi Pastèis de Nata (i tipici tortini alla crema dalla ricetta segreta). Vengono chiamati anche Pastèis de Belèm e a Lisbona potrete provarli nella famosa pasticceria nel quartiere di Belèm. Non esistono però solo i Pastèis de Nata, per allietare la vostra voglia di dolci, infatti da provare ci sono anche i Queijadas de Sintra e l’Arroz doce. Il primo è un dolce tipico che proviene dall’omonima città di Sintra, preparato con formaggio e cannella. Il secondo invece è un delizioso budino di riso dal sapore di limone e vaniglia che si trova ovunque in Portogallo.
Per i più alternativi invece consiglio il Pastel de feijão, un altro ottimo dolce tipico della città di Torres Vedras, preparato con mandorle e fagioli bianchi stufati.

Infine non potevamo menzionare i rinomati vini portoghesi. Il più famoso è senza dubbio il vino liquoroso di Porto, tipico della città di Oporto, situata a Nord della nazione. Esistono varie tipologie di questa qualità di vino. Troviamo il Porto Blanco, prodotto con uve bianche; il Porto Ruby, decisamente aromatico, color rubino, dal sapore di frutti rossi; il Porto Tawny, più pregiato dei due precedenti, meno dolce e dal sapore più forte. Ma in cima alla lista non abbiamo ancora parlato del più prezioso, il re di tutte le tipologie di Porto, il Vintage, prodotto solamente con uve di un’ unica annata. Pensate che il Vintage riesce a reggere decenni di invecchiamento, conservandosi perfettamente nelle grandi botti costruite in legno di quercia.

Tra gli altri vini portoghesi non dimentichiamoci del Douro Vinhateiro, prodotto nella Valle del Douro (regione protetta dall’Unesco che l’ha addirittura inserita nei patrimoni mondiali dell’umanità. Ottimo è anche il Moscatel Roxo di Setùbal oppure l’Encruzado. Se volete invece provare un vino dal sapore alternativo ed unico nel suo genere, vi consiglio il vino di Madeira (proveniente dall’isola portoghese dell’atlantico) altrimenti il liquore all’amarena, chiamato Ginja di Obidos.

REGALI DA PORTARE a CASA

Immancabile tra i regali da portare a casa è l’ olio portoghese. Sul territorio odierno del Portogallo esistevano ulivi, olive e olio già ai tempi dei Romani e molto probabilmente anche nell’età del Bronzo. Attualmente esistono 7 regioni a Denominazione di Origine Protetta (DOP) che producono rispettivamente: l’olio di Ribatejo, l’olio di Trás-os-Montes, gli oli del nord Alentejo, l’olio di Beira Alta, l’olio di Beira Baixa, l’olio di Moura e dell’interno dell’Alentejo. Nella cucina portoghese, le olive da tavola sono importanti quanto l’olio in tutto il paese, quindi per assaporare a pieno i sapori portoghesi anche quando ritornate dal viaggio, una buona bottiglia di olio lusitano vi farà un ottima compagnia.

Tra le bavande portoghesi da portare a casa non può mancare la Ginjinha o semplicemente Ginja. E’ un liquore preparato con l’ amarena, Aguardente, zucchero ed altri ingredienti. La Ginja viene servita solitamente in una tazzina di cioccolato che può essere mangiata, una volta bevuto il contenuto. E’ il liquore preferito di molti portoghesi, ed è una bevanda tipica di Lisbona , Alcobaça e Óbidos . Se volete provare una Ginja alternativa provate quella più rara che si produce nella zona della catena montuosa Serra da Estrela.

Comperare un piccolo gallo di Barcelos è quasi d’obbligo. il Galo de Barcelos è uno dei simboli della tradizione portoghese: simboleggia la fede, la buona fortuna e la giustizia.

Tra le tante cose c’è sicuramente il classico vino di Porto. Vi consiglio di fare visita alle numerose cantine nella città di Oporto, dove il vino viene prodotto, qui potrete assaggiare e comperare quello che vi piace di più. Sappiate che sono note sette tipologie di vino di porto: le categorie base, che comprendono il bianco il ruby e il tawny, ci sono poi i tipi più pregiati, dal Tawny invecchiato (aged tawny può essere commercializzato dopo 10 anni di invecchiamento, fino a 40), al Colheita, LBV (Late Bottled Vintage), e Vintage, in assoluto il più pregiato.

Se volete sorprendere il vostro partner con un regalo tipico, acquistate un gioiello con lavorazione a filigrana. Gli oggetti sono realizzati utilizzando l’ oro o l’ argento, sono lavorati a mano, e la tecnica è estremamente intricata e minuziosa. La lavorazione a filigrana è una tecnica che risale a migliaia di anni fa, e la sua nascita si attribuisce al lontano Oriente. Da qui questa tecnica viene utilizzata gradualmente dalle civiltà Greca e Romana fino a quell’angolo della penisola Iberica dove si trova oggi giorno il Portogallo.
Per concludere vi consiglio di comperare un azulejo. É un tipico ornamento dell’architettura portoghese consistente in una piastrella di ceramica non molto spessa e con una superficie smaltata e decorata. Tradizionalmente ha forma quadrata, anche se in molte decorazioni ha forme differenti. Ne troverete tantissimi in ogni angolo del paese ma se volete vederne di bellissimi e siete a Lisbona potete visitare anche il museo dell’ Azulejo. Inoltre, nel palazzo di Sintra, che è il maggiore deposito di azulejos di fabbricazione ispano-araba posseduta in Portogallo, sono molte le sale e altri locali decorati con azulejos. 

IN PILLOLE

COSA VEDERE: Visitare la città di Lisbona – Il paesino di Obidos – Fatima – Città di Tomar – Città di Coimbra e l’antica università – catena montuosa e parco nazionale Serra de Estrela – paese di Monsanto – città di Aveiro – Oporto e le sue cantine di vino di Porto – Valle del Douro e i vigneti – città di Braga e il Bom Jesus do Monte – cittadina di Barcelos.
QUANDO ANDARE: Il clima portoghese è temperato, da aprile a ottobre è il periodo ideale. (La regione meridionale della nazione chiamata Algarve, è invece indicata tutto l’anno). Solitamente in Portogallo le precipitazioni si concentrano tra novembre e marzo. L’alta stagione va dalla metà di giugno a settembre, ad eccezione dell’Algarve per l’appunto, dove si protrae fino a inverno inoltrato. Consiglio di visitare il paese anche a Carnevale e a Pasqua, essendo celebrati in tutto il paese con grandi manifestazioni e feste.
COSA MANGIARE: Bacalhau – Caldeirada – Cozido à Portuguesa – Sopa de Galinha – Formaggio Evora – Ginja di Obidos – Vino Porto – Pastèis de Nata.
COSA PORTARE A CASA: Un gallo di Barcelos – una bottiglia di ginja de obidos – una bottiglia di vino di Porto – gioiello in filigrana – tappeti della regione dell’Alentejo – azulejos – l’ ottimo olio d’oliva, vi consiglio quello prodotto nella regione di Beira Alta e i diversi tipi di miele.

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