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INTRODUZIONE

La Scozia è una delle quattro nazioni del Regno Unito e la sua capitale è Edimburgo. Il clima è temperato e varia di zona in zona in quanto è fortemente influenzato dall’Oceano Atlantico. La temperatura media estiva va dai 15 ai 22 °C mentre la temperatura media invernale va dai 5 ai 7 °C. Oltre alla terraferma, la Scozia è composta da oltre 790 isole, tra cui gli arcipelaghi delle Isole Ebridi, Orcadi e le Shetland. Per quanto riguarda la fauna, ci sono molte colonie di foche e gli uccelli marini nidificano sulle isole di questa nazione. Il cristianesimo è la religione più diffusa, prevalentemente sotto forma di presbiterianesimo (rappresentato dalla Chiesa di Scozia). Visitare la Scozia in auto è sicuramente la scelta migliore, ma ricordatevi che la guida è a sinistra (il volante è a destra); con un po’ di pratica sarete degli abili piloti anche in questo splendido paese. In Scozia come in tutto il Regno unito si usa la sterlina, e sappiate che le tre lingue ufficialmente riconosciute sono l’ inglese, lo scozzese e il gaelico scozzese.

 

LA MIA SCOZIA

La Scozia è una delle nazioni più incontaminate d’Europa. Esplorandone il territorio si avverte un grande senso di libertà e voglia di scoprire nuovi paesaggi. Viaggiando per le strade e osservando i diversi panorami  che compaiono davanti agli occhi ci si accorge che  le giornate piovose e le nuvole basse, se non ci fossero, farebbero perdere fascino a questo paese unico, incredibilmente affascinante e ricco di bellezze naturali. Scopriamo le Lowlands e le Highlands , navighiamo nell’oceano atlantico e attraverso il freddo mare del nord, per scoprire le isole Ebridi interne, esterne e le remote Orcadi.

Da Edimburgo all’ Isola di SkyeIsole Orcadi, Ebridi ed Highlands

 


Il cardo è uno dei simboli degli scozzesi. Una leggenda narra che un gruppo di guerrieri scozzesi stavano per essere sorpresi nella notte da un gruppo di ostili vichinghi. Si salvarono solo perché uno dei vichinghi mise il suo piede nudo sopra un cardo selvatico. Le sue urla diedero l’allarme e gli scozzesi, risvegliati, sconfissero i nemici. In segno di ringraziamento la pianta fu chiamata Guardian Thistle (cardo protettore) e venne adottata come simbolo della Scozia.
Il tartan, il tipico disegno che si nota sui kilt scozzesi, indicava l’appartenenza ad un clan in base all’ area geografica di origine, oppure la classe sociale piuttosto che il cognome. E’ solitamente indossato insieme ad uno sporran, ossia una borsetta di cuoio utilizzata per trasportare denaro. Oggi esistono centinaia di tartan diversi ed anche diversi stilisti lo usano nelle loro collezioni di moda. Un tempo appartenere ad un clan Scozzese era un’ esperienza storica, culturale e militare. I capi delle Highlands governavano il proprio clan, come se si trattasse di un regno, stringendo alleanze reciprocamente e combattendosi quando opportuno. Tra gli scontri più famosi c’è sicuramente quello fra il clan dei Campbell e quello dei Macdonald, che si affrontarono nella valle di Glen Coe nel 1692. Il whisky un tempo in Scozia era utilizzato contro la febbre, usato come anestetico durante le nascite, come “fortificante” prima delle sanguinose battaglie e per disinfettare le ferite. Nelle Highlands, le terre alte, il whisky si consumava tre volte al giorno, come tonificante appena svegliati, con il pasto a mezzogiorno e nel pomeriggio nel mezzo della giornata di lavoro. In poche parole non fate a gara di Whisky con gli scozzesi… vincerebbero sicuramente loro… Vi racconto un aneddoto simpatico, appena sbarcati nelle isole Orcadi, una volta trovato il nostro B&B, chiudiamo l’auto e inseriamo l’allarme. Non l’avessimo mai fatto. Tutti gli abitanti ci guardano male come se venissimo da Marte. Poco dopo alcune persone mi spiegano che loro lasciano le chiavi sul cruscotto della macchina, le porte delle case sono sempre aperte e non succede mai nulla. Non esiste praticamente criminalità su queste isole.

I MIEI PIATTI PREFERITI

La Scozia è rinomata per la qualità di alcuni suoi prodotti come il salmone e il manzo, ma anche il pesce affumicato, i formaggi e i frutti di mare.
Porridge: A colazione non potete non averlo nel piatto. E’ un piacere quotidiano irrinunciabile se siete in Scozia oltre ad essere uno dei simboli della cucina nazionale. Il porridge è una crema di avena, servita calda, spesso guarnita con zucchero di canna e latte molto cremoso.
Le carni Scozzesi
: Da provare le famose carni bovine della razza Aberdeen Angus, e le carni di cervo delle Highlands. Se volete deliziare il palato ordinate il cervo arrosto con salsa di ribes nero.
Frutti di mare e pesci scozzesi: In ogni zona della Scozia si possono gustare molte specialità provenienti dal mare. Ma in particolare sono degni di nota i pesci, molluschi ed i crostacei delle Isole Orcadi. Pescati dalle fredde e limpide acque dell’Atlantico e del Mare del Nord e hanno un ineguagliabile sapore di mare. Da assaggiare le ostriche della baia del Firth e le aragoste.
Sticky toffee pudding: È in assoluto il mio dolce scozzese preferito. È ideale per le uggiose sere invernali ma anche per le belle giornate estive, in poche parole lo mangerei sempre. Questa morbida torta ha al suo interno datteri o prugne ed è coperta da una deliziosa crema o gelato.
Haggis
(per i temerari della gastronomia): Il più famoso piatto scozzese. È composto da polmone di agnello cotto mischiato ad altre interiora e del grasso di manzo, il tutto condito con cipolle, avena e spezie. Una volta macinato vengono riempiti degli intestini di agnello. L’Haggis viene poi cotto al vapore, pronto per essere mangiato a fette, non prima di essere saltato in padella. Si mangia solitamente con del purè di patate chiamato champit tatties. Lo so che molti ci penserebbero due volte ad assaggiarlo, ma in realtà è semplicemente delizioso.
Scotch broth
: Se invece volete volete stare leggeri, questo è un ottimo piatto a base di brodo di manzo (o montone), piselli secchi, carote, cavolo, rape e orzo.
Salmone
: In Scozia è ottimo, cucinato in qualsiasi modo, ed è tra i migliori del mondo. Da provare il Tweed Kettle (salmone bollito in acqua e vino insaporito con alloro ed aceto).

COSA PORTARE A CASA

Non si sa mai cosa regalare ad un uomo. Ma se andate in scozia regalare un tipico Kilt scozzese è davvero una scelta originale (andare a fare la spesa con il Kilt è un esperienza unica). La Scozia è il regno del Whisky. Ce ne sono veramente molti, ogni zona del paese ha la sua distilleria. Tra i miei preferiti ci sono l’Oban (dalla omonima città), l’Highland Park (delle isole Orcadi) e il Lagavulin (prodotto nell’isola di Islay nelle Ebridi interne). Se come me amate i dolci, portate a casa una bella scorta di Fudge, prodotti nelle Isole Orcadi. Sono delle dolcissime tavolette a base di caramello, zucchero, latte, burro. Ce ne sono tante anche al gusto di cioccolato, caramello, al ginger o caffè. Se amate gli animali potreste portarvi a casa una pecora. Ma siccome alla dogana vi guarderebbero male, meglio ripiegare su un tipico e caldo maglione scozzese. I più rinomati sono quelli delle Isole Shetland. Se amate fare regali particolari ed unici, vi consiglio di acquistare un prodotto di oreficeria prodotto dai ricercati designer di gioielli delle Isole Orcadi. Ci sono diversi negozi, atelier e laboratori dove poterli trovare.

IN PILLOLE

QUANDO ANDARE: La primavera e l’estate sono i momenti migliori per visitare la Scozia.
COSA VEDERE: Il Castello di Edimburgo, una delle tante distillerie di Whisky scozzesi, la valle di Glen Coe, Portree (isola di Skye), il paesaggio ad Elgol (isola di Skye), la città di Oban, l’Isola di Handa, il circolo megalitico di Callanish (Isola di Lewis nelle Ebridi esterne), il sito di Skara Brae (Isole Orcadi).
COSA MANGIARE: Full Scottish breakfast, Salmone, Sticky toffee pudding, Fudge delle isole orcadi.
COSA PORTARE A CASA: Whisky, Kilt.

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